[02-07-2010]
PER UNA SANITA' VICINA AI CITTADINI
Rifondazione comunista attraverso i consiglieri Bregola in comune e Calderoni in provincia chiede :
Unificare delle due aziende sanitaria e ospedaliera, meno costi più efficienza i risparmi conseguiti attraverso una riduzione del costo dei manager debbono essere investiti per migliorare il servizio
Realizzazare nei locali del S.Anna una Casa della Salute che garantisca la continuità assistenziale nelle 24 ore, 7 giorni su 7, affiancato ad una piccola piastra tecnologica per assicurare un punto unico di accesso ai cittadini attraverso il punto di accoglienza e la prima valutazione del bisogno effettuando in questo modo la presa in carico e/o l'orientamento ai servizi, realizzi concretamente l'attività interdisciplinare, organizzi e coordini le risposte da dare al cittadino, rafforzi l'integrazione con l'ospedale soprattutto in relazione alle dimissioni protette, alla presa in carico integrata di alcune patologie croniche e complesse, sviluppi programmi di prevenzione rivolti al singolo, alla comunità e a target specifici di popolazione.
Potenziare il servizio del 118 garantendo al momento dell'apertura del polo di Cona due automediche e cinque ambulanza che coprano il territorio per il servizio notturno.
Realizziare a breve un ospedale d'eccellenza con una dotazione organiza sufficiente che possa essere un riferimento per l'intera Provincia garantendo alla città una continuità assistenziale in grado di occuparsi delle emergenze minori.
Attivare un reale percorso di urbanistica partecipata, attraverso il quale informare la cittadinanza e, in particolare, i residenti e gli operatori economici più direttamente interessati alla trasformazione dell'area dell'attuale Arcispedale S. Anna, accogliendo nel contempo contributi di miglioramento al progetto.
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